Oggi è il 29 luglio, il giorno X è arrivato.
Windows 10, il nuovo
sistema operativo
di Microsoft, dopo un lungo periodo di testing è finalmente
disponibile come aggiornamento gratuito per gli utenti Windows 7 e Windows 8.1.
Sarà scaricabile gratuitamente per un anno, dopodiché chi non l'avrà
fatto pur avendo una licenza valida, dovrà acquistarlo. Chi l'avrà
scaricato in tempo non dovrà pagare nulla alla fine dell'anno: Windows
10 sarà suo, per sempre, senza dover spendere un centesimo.
Chi ha prenotato Windows 10 ha da qualche tempo il logo di Windows
nella system tray, l'area a destra della taskbar. Si tratta di un'app
che si aggiunge al sistema scaricando da Windows Update l'aggiornamento
KB3035583.
Ed è proprio quell'icona che vi notificherà la presenza dell'aggiornamento a Windows 10 che, vista la portata, sarà graduale:
non tutti riceveranno Windows 10 nello stesso momento, ma si tratterà di un processo a scaglioni.
Si parte dai Windows Insiders (oltre 5 milioni), ovvero coloro che
hanno dato un contributo nel beta testing del sistema operativo, per poi
passare a chi ha prenotato l'aggiornamento, a ondate (se non l'avete
fatto, potete seguire le
istruzioni presenti qui). La disponibilità nei negozi seguirà di qualche giorno, con la versione Windows 10 Home che costerà 135 euro.
Gli utenti aziendali e quelli del settore didattico, a cui spettano
le versioni Enterprise ed Educational, dovranno attendere il primo
agosto. Per loro però Windows 10 non sarà gratuito. Alcuni OEM
produttori di PC come Acer,
MSI
, Dell e HP hanno annunciato che da oggi in diversi negozi avranno prodotti già aggiornati a Windows 10.
Tutti coloro che aggiorneranno potranno successivamente eseguire
un'installazione "pulita" di Windows 10, creando una chiavetta USB o DVD con i file di installazione tramite dei tool messi a disposizione da Microsoft a
questa pagina.
Per questo è importante che prima conosciate il vostro numero seriale di
Windows 7
/8.1,
che se l'avete acquistato a parte è stampato sulla scatola del DVD. Se
non avete questa informazione, l'installazione di uno strumento come
KeyFinder fa al caso vostro. La versione gratuita di questo tool vi permette di recuperare facilmente tale informazione.
Prima di procedere all'aggiornamento consigliamo di eseguire un backup. Windows 7 e
Windows 8
.1
offrono strumenti integrati per effettuare questa operazione, in modo
da poter reinstallare il sistema operativo, così come l'avevate
lasciato, nel caso il passaggio a Windows 10 non andasse a buon fine.
Inoltre prima di procedere
controllate anche di avere un computer adeguato a Windows 10.
Se avete Windows 8.1 probabilmente non avrete problemi di sorta da
questo punto di vista, ma le specifiche richiedono un processore con una
frequenza di almeno 1 GHz, 1 GB di RAM per la versione a
32 bit
e 2 GB di RAM per quella a 64 bit, 16/20 GB di spazio su disco (32/64
bit), una GPU DirectX 9 o successiva con driver WDDM 1.0 e un display in
grado di visualizzare contenuti a 1024x600 pixel. Ovviamente è
necessaria anche una connessione a Internet.
Se siete Windows Insiders e avete installato una delle build di prova
di Windows 10 su un PC con Windows 7 o 8.1 eseguendo un aggiornamento
potrete passare alla versione finale di Windows 10. Se invece avete
effettuato un'installazione pulita di Windows 10 Preview, dovrete
tornare al sistema operativo precedente prima di poter passare alla
versione finale del nuovo software.
Chiariti questi punti, non rimane che fare un sunto delle
caratteristiche di Windows 10, un sistema operativo che abbiamo seguito
build dopo build fin dagli albori dello sviluppo e che a nostro giudizio
è un
connubio piuttosto riuscito di caratteristiche di Windows 7 e Windows 8.1.
Microsoft è andata a mettere una pezza a tutte le cose che non
andavano introdotte con Windows 8, richiamando elementi tipici
dell'affermato Windows 7 come il
menu Start, modificato ma essenzialmente coerente con quanto visto negli anni passati.
La casa di Redmond però si è spinta oltre e Windows 10 è un vero sistema operativo moderno dotato di molteplici novità,
dall'assistente Cortana al nuovo browser Edge, alla possibilità di eseguire lo streaming di giochi
Xbox
One su PC (sulla stessa rete casalinga), alle librerie DirectX 12, per arrivare ai
desktop virtuali, una novità che sicuramente farà molto comodo a più di qualche utente.
Le novità sono moltissime e tutte da scoprire: vi consigliamo di dare
una possibilità a Windows 10, secondo noi non ne rimarrete delusi,
anche se probabilmente nelle prime settimane potrebbero emergere alcune
magagne, del tutto naturali anche per un sistema operativo testato da
milioni di utenti per diversi mesi.